08 febbraio 2009

L'Italia in "cifre"

Ogni anno l'Economist pubblica un opuscolo molto interessante dal titolo : Il mondo in cifre.
E' una serie di statistiche su tutti i Paesi del mondo di ordine soprattutto sociale ed economico che , più di tante inutili chiacchiere, ci danno delle informazioni importanti sulla nostra Italia rispetto alle altre Nazioni del mondo. Analizziamo alcuni contenuti interessanti : L'Italia è il 2° Paese al mondo per età media (42,3 anni) dopo il Giappone, ed al 23° posto come crescita più lenta di abitanti (-0,01).
Questo significa che la nostra popolazione andrà diminuendo nel tempo e sarà sempre più anziana .
Prima considerazione : piuttosto che modificare il sistema previdenziale per passare dal sistema retributivo a quello contributivo (prospettando per il futuro pensioni "da fame") sarebbe stato logico innalzare l'età pensionistica già da qualche anno, mantenendo però delle prestazioni "dignitose" per le nuove generazioni.
Seconda considerazione : la normativa volta a far confluire il Tfr nei Fondi Pensione ha avuto lo scopo di dare una fonte di guadagno alle Banche, ma non servirà ad "integrare" le pensioni in quanto il rendimento di questi Fondi sarà molto inferiore a quanto il lavoratore avrebbe percepito alla fine del periodo lavorativo come accadeva prima (oltretutto si è tolta una forma di finanziamento indiretta alle imprese di vitale importanza !! ).
Risultato : la pensione sarà una "chimera" per le nuove generazioni ed in futuro per salvaguardare un po' del suo potere di acquisto l'età pensionabile dovrà essere innalzata molto di più di quanto si possa credere ora (molto vicino ai 70 anni).
Ma questo i politici non lo dicono, tanto loro prendono una lauta pensione solo dopo 2,5 anni di lavoro........mentre pretendono che gli altri lavorino per 40 anni per avere un trattamento appena appena decoroso....

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