06 giugno 2007

La Borsa , come giocare a blackjack con carte truccate

Gioco in Borsa da anni. Ho studiato l'analisi tecnica e fondamentale, strumenti utilizzati dai trader professionisti, per migliorarmi e cercare di ottenere rendimenti più elevati. Poi, mi sono reso conto che qualcosa non andava......più informazioni avevo, più queste erano fourvianti per i miei investimenti. Analizzando il fenomeno ne ho capito le ragioni : le Banche, che emettono i loro "ratings", cioè i giudizi su ogni singolo titolo, hanno lo strumento per DETERMINARNE l'andamento a loro discrezione ! Emettono un rating positivo, ed il titolo sale, un rating negativo e questo scende. Ciò sarebbe normale e fisiologico, se non ci fosse un piccolo particolare : molto spesso questi ratings non hanno alcun fondamento economico e/o finanziario e ciò è dimostrato dal fatto che accade, non di rado, che l'andamento condizionato dal giudizio nell'immediato, cambia direzione dopo poco tempo !! In questo tempo però loro riescono a "monetizzare" i titoli che hanno in portafoglio a discapito dei piccoli investitori ! Le Banche creano a loro discrezione l'informazione per guadagnare a colpo sicuro ! Che poi questa informazione sia falsa o addirittura contraria alla realtà ha per loro poca importanza, ciò che importa è che sia STRUMENTALE ai loro fini: trasferire ricchezza dai piccoli risparmiatori ai grossi gruppi bancari e di potere. Bisogna avere memoria storica: le obbligazioni Parmalat erano detenute in maniera massiccia dalle banche, ebbene, "drogando" l'informazione e cioè dicendo che : 1) le obbligazioni erano investimenti sicuri a differenza delle azioni (chiaramente falso) 2) la Parmalat era un'azienda sana (altrettanto falso).....sono riusciti a monetizzare tutta quella carta straccia che avevano in portafoglio "rifilandola" ai malcapitati risparmiatori.......spesso rovinandoli !! Attenti quindi a giocare in Borsa......siete seduti su un tavolo dove le carte sono truccate......qualcuno già sa che carte usciranno....e punta di conseguenza...!!

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
condivido il tuo punto di vista; la mia ricetta per il trading è 100% anaisi tecnica, e ignorare semplicemente le notizie, a parte quelle che sono 100% oggettive e hanno effetto diretto sul capitale sociale (dividendi, aumenti di capitale, split, cambiamento del nome di un titolo e simili). Tutto il resto è più o meno manipolabile; anche il semplice fatto di per se oggettivo che un socio importante diminuisca o aumenti una partecipazione può essere fuorviante.
Bye bye e buon trading
S.